OUR SELECTION

Le novità discografiche di questa settimana.

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Madison Beer - bad enough

“LOCKET”, il nuovo e attesissimo album di MADISON BEER, anticipato dai singoli “make you mine”, “yes baby” e “bittersweet”. L’album, scritto e co-prodotto da Madison, è il suo lavoro più sincero e si presenta come uno dei dischi pop di punta destinati a dominare il 2026. Madison ha già presentato in anteprima il nuovo singolo “bad enough” con un’esibizione straordinaria al The Tonight Show Starring Jimmy Fallon.

Madison Beer - bad enough

Hilary Duff - Roommates

"Roommates è una canzone su quando la vita sta ‘facendo la vita’, tesoro" dice Hilary. "È quella nostalgia per un tempo più selvaggio, più libero – prima che le giornate fossero inghiottite dai carpool, dalle discussioni sul budget, dalla spesa e dal lasciare che vecchie o nuove insicurezze si insinuassero. È il ronzio irrequieto del voler ritrovare la strada – verso il tuo ritmo, verso la tua persona, verso te stessa".

Hilary Duff - Roommates

Michael Marcagi - Don't Include Me (American Dream)

Michael Marcagi, cantautore certificato multi-platino, annuncia oggi l'uscita del suo album di debutto da solista, Under The Streetlights, previsto per il 6 febbraio tramite Warner Records. Per festeggiare, la stella nascente originaria dell'Ohio pubblica il singolo “Don't Include Me (American Dream)”, un'ode all'amore perduto che scioglie il freddo pungente di un inverno solitario con una piccola catarsi alimentata dalla chitarra. Sulla scia del grande successo ottenuto all'estero, Marcagi si appresta anche a intraprendere il suo più grande tour da headliner in Europa e nel Regno Unito, che prenderà il via la prossima settimana, il 20 gennaio, a Lisbona, in Portogallo, e si concluderà il 21 febbraio alla prestigiosa Roundhouse di Londra. Tornerà poi negli Stati Uniti in tempo per esibirsi allo Stagecoach Music Festival ad aprile e unirsi a Sam Barber nel suo 2026 American Route Tour. In mezzo a tutto questo movimento, “Don't Include Me (American Dream)” è un gradito rallentamento, un momento di riflessione in cui Marcagi ripensa a una relazione che sembrava destinata a durare per sempre, ma che improvvisamente è finita. Su un accompagnamento acustico che lo trasporta dall'intimità folk-pop a un sound travolgente da band completa, dipinge un quadro della felicità domestica che gli è sfuggita dalle mani: “I drive by the house, from what I can tell, now you’re living there with somebody else / Now I can see, your American dream don’t include me.”. Alla fine, però, continua a guidare, “’cause it’s only fair for you to move on like I was never even there.”

Michael Marcagi - Don't Include Me (American Dream)

Robbie Williams - All My Life

"ALL MY LIFE", il nuovo singolo di ROBBIE WILLIAMS. Il brano è contenuto nel nuovo album "BRITPOP".

Robbie Williams - All My Life

Geolier - CANZONE D'AMORE

Dopo aver dominato le classifiche con “FOTOGRAFIA”, “081” e con la collaborazione con la leggenda del rap mondiale 50 Cent in “PHANTOM”, Geolier torna con il suo quarto attesissimo album, “TUTTO È POSSIBILE” (Atlantic Records Italy / Warner Music Italy), in uscita venerdì 16 gennaio. Dallo stesso giorno è disponibile in radio il brano estratto "CANZONE D'AMORE". “TUTTO È POSSIBILE” non è solo un titolo: è la sintesi di un percorso che all’inizio sembrava irrealizzabile e che oggi è sotto gli occhi di tutti. Dalla strada agli stadi, dal quartiere a collaborazioni che fino a pochi anni fa sarebbero sembrate impossibili. Un disco che unisce mondi lontani e li fa convivere nello stesso racconto, ospitando Pino Daniele, 50 Cent, Anuel AA, insieme a Sfera Ebbasta, ANNA e Kid Yugi. Il progetto nasce da una coincidenza che ha il sapore del destino: l’arrivo di un brano mai pubblicato di Pino Daniele in cui risuona una frase chiave, “tutto è possibile”. Da lì prende forma un album che racconta la crescita, il prezzo del successo, il legame con le proprie radici e il rapporto complesso con i sogni una volta realizzati. Geolier mette al centro una verità semplice e universale: non possiamo sapere cosa accadrà domani, e anche ciò che sembra irraggiungibile può succedere.

Geolier - CANZONE D'AMORE

Charlie Puth - Beat Yourself Up

Charlie Puth pubblica “Beat Yourself Up”, il secondo singolo disponibile in radio e sulle piattaforme digitali, che anticipa il suo quarto album Whatever's Clever! fuori il 6 marzo per Atlantic Records. La release è stata preceduta dall'annuncio del tour mondiale, che porterà la pop star statunitense ad esibirsi anche in Italia. E fomenta l'entusiasmo del pubblico in vista della sua attesissima esibizione al Super Bowl di San Francisco l'8 febbraio.

Charlie Puth - Beat Yourself Up

Gabry Ponte, Sam Harper - Words

Solo pochi giorni fa, Gabry Ponte ha dato il via al nuovo anno con uno spettacolo dal vivo pieno di energia ad Alghero, in Sardegna, e ora il DJ e produttore italiano più ascoltato al mondo pubblica il suo primo singolo del 2026. “Words” è un brano house trascinante che cattura l'energia dell'inizio dell'anno in una produzione in studio rovente. Per questo brano, Gabry Ponte ha collaborato con Sam Harper, la cantautrice londinese che recentemente ha fatto scalpore come artista ospite nel singolo “Waterfalls” di James Hype. In “Words”, Sam Harper dimostra ancora una volta la sua versatilità, e la sua voce potente passa con disinvoltura dalla seduzione all'urgenza. Il brano va oltre le semplici parole: Gabry Ponte e Sam Harper raccontano una storia di intimità e comunicazione fisica. „I don’t need your words / If you gonna say it / Say it with your body“: il testo invita gli ascoltatori a provare emozioni dirette piuttosto che spiegarle. Piccoli gesti, silenzi tesi e un'attrazione palpabile danno tono al brano. La voce autorevole di Harper dà vita a questi momenti, cavalcando una produzione dinamica in cui frenetici accordi di pianoforte incontrano martellanti linee di basso four-on-the-floor e riff di synth accuratamente posizionati generano una tensione vibrante che trascina gli ascoltatori direttamente sulla pista da ballo.

Gabry Ponte, Sam Harper - Words

Stefano Pitasi - Me l'hai insegnato tu

“Me l’hai insegnato tu” è il nuovo brano di Stefano Pitasi, giovane cantautore torinese che con questa canzone ha partecipato ad Area Sanremo. Un singolo pop intenso e contemporaneo, capace di unire una melodia immediata a una profonda verità emotiva, toccando corde intime e universali.Il brano racconta una crescita, un passaggio di consapevolezza che nasce da un legame importante e lascia un segno indelebile. È una canzone che parla di ciò che resta, di ciò che si impara attraverso l’altro, diventando l’evoluzione naturale del percorso artistico di Pitasi: più maturo, più diretto, più autentico. “Me l’hai insegnato tu” arriva dopo una serie di pubblicazioni che hanno messo in luce la sensibilità e la scrittura intensa dell’artista. Dopo il singolo “Bugia”, Stefano ha pubblicato “Veleno”, un brano dal forte impatto emotivo, disponibile su tutte le piattaforme digitali. Una ballata pop contaminata da eleganti sfumature R&B, che racconta senza filtri le contraddizioni di un amore tossico, fatto di desiderio e sofferenza, di parole che bruciano e silenzi che urlano. Con una scrittura viscerale e un’interpretazione capace di coniugare fragilità e forza, Stefano Pitasi accompagna l’ascoltatore dentro relazioni complesse, dove il confine tra ciò che fa bene e ciò che distrugge è sempre più sottile. La produzione di “Veleno”, firmata da Andrea Fusini (disco di platino per La Sad), costruisce un’atmosfera intima e avvolgente, perfettamente in sintonia con la vocalità matura e coinvolgente di Stefano, sorprendente nonostante la giovanissima età. Con “Me l’hai insegnato tu”, Stefano Pitasi conferma la propria identità artistica e la capacità di raccontare emozioni autentiche, trasformando esperienze personali in storie in cui è facile riconoscersi.

Stefano Pitasi - Me l'hai insegnato tu

Dargen D'Amico - Pianti Grassi

DARGEN D’AMICO, tra i concorrenti della 76ª Edizione del Festival di Sanremo, pubblica il brano “Pianti Grassi”. Nel nuovo singolo l’artista offre una disamina lucida e ironica della società contemporanea. Un mondo che assomiglia alla chiesa citata nella prima strofa: “vende l’organo, sostituisce la musica con un video su YouTube, ma poi il bluetooth non funziona davvero”. Un’immagine paradossale che racconta perfettamente un presente fatto di scorciatoie, soluzioni provvisorie e connessioni solo apparenti. È la stessa logica che attraversa i comportamenti quotidiani: la tendenza a ridurre tutto al minimo, dall’impegno che mettiamo in ciò che facciamo all’interesse che dimostriamo verso gli altri. Un abbassamento generale dell’intensità emotiva e della responsabilità, dove tutto è più veloce, più leggero, ma anche più fragile. Dentro questa riflessione corale, DARGEN D’AMICO chiama in causa chiunque: chi lo conosce da sempre e chi invece non lo conosce affatto. Nessuno è escluso da questo ritratto disilluso, ma profondamente umano, che alterna sarcasmo e malinconia.

Dargen D'Amico - Pianti Grassi

Flea - Traffic Lights (feat. Thom Yorke)

Dopo una carriera lunga quasi cinquant'anni (e ancora in corso) come uno dei bassisti rock più rappresentativi della sua generazione, Flea pubblica il 27 marzo 2026 il suo primo album solista, Honora, su etichetta Nonesuch Records. Tempo e Spazio gli hanno finalmente permesso di tornare ai suoi primi amori musicali: il jazz e la tromba. Il brano “Traffic Lights”, scritto in collaborazione con Thom Yorke e Josh Johnson, è disponibile da oggi. Flea e la Honora band partiranno a Maggio per un tour internazionale, suonando in locali intimi in città selezionate. Per Honora, che prende il nome da un amato membro della famiglia, Flea ha composto e arrangiato la musica, oltre a suonare la tromba e il basso in tutto l'album, affiancato da un gruppo d'élite di visionari del jazz moderno: il produttore dell'album e sassofonista Josh Johnson, il chitarrista Jeff Parker, la bassista Anna Butterss e il batterista Deantoni Parks. L’album vede la presenza vocale di Flea, oltre che degli amici Thom Yorke e Nick Cave. Si uniscono alla band tra gli altri anche Mauro Refosco (David Byrne, Atoms for Peace) e Nate Walcott (Bright Eyes). L'album comprende sei brani originali, tra cui uno scritto da Flea, Johnson e Yorke, oltre a interpretazioni di brani di George Clinton ed Eddie Hazel, Jimmy Webb, Frank Ocean, Shea Taylor, e Ann Ronell. Deantoni ed io abbiamo suonato il primo giorno quello che poi è diventato “Traffic Lights”. Qualcosa del pezzo mi ha ricordato gli Atoms for Peace, quindi l'ho mandato a Thom. Conoscendolo, ho pensato che sarebbero stati un ritmo e una sensibilità con cui avrebbe potuto identificarsi. E avevo ragione, è stato così. Con una melodia stupenda e un testo che parla di vivere in un mondo “capovolto” e di come dare un senso alle cose quando ci troviamo di fronte a tutta questa merda falsa e a quella vera. Ognuno ha un proprio modo di affrontare il mondo. Ma lui è semplicemente il più caloroso, spontaneo e improvvisatore figlio di **** che ci sia". -Flea Meglio conosciuto come membro fondatore e bassista dei Red Hot Chili Peppers, Flea ha scoperto il jazz da bambino, quando alcuni amici di famiglia suonavano insieme nel salotto di casa sua. “È stata la cosa più bella che abbia mai visto”, ricorda. "La follia, il calore e l'unità. Bebop puro. Boom. Capii che esistevano cose più elevate su questa terra, ben al di sopra della meschinità che mi aveva lasciato scoraggiato. La sacra triade della mia vita - musica, sport e natura - era completa".

Flea - Traffic Lights (feat. Thom Yorke)

Mumford & Sons - The Banjo Song

The Banjo Song è il nuovo singolo dei Mumford & Sons, estratto dal prossimo album della band inglese dal titopo Prizefighter, in uscita il 20 Febbraio 2026. Questa nuova traccia arriva dopo la pubblicazione di Rubber Band Man (with Hozier) e della title track del disco, dandoci un ulteriore assaggio del progetto della band di cui lo stesso Marcus Mumford è più entusiasta. A soli sette mesi dall'arrivo di RUSHMERE, l' album della band uscito a marzo 2025, i Mumford & Sons approfittano appieno di un periodo prolifico di scrittura regalandoci un altro album completo in rapida successione. Co-prodotto e co-scritto con Aaron Dessner dei The National, con cui la band aveva già lavorato nel loro terzo disco Wilder Mind, Prizefighter cattura la band nel suo momento più aperto e istintivo. In soli dieci giorni, hanno scritto più di un semplice insieme di canzoni, ma una raccolta che sembra profondamente personale, istintiva e spudoratamente comunitaria. I testi di Marcus Mumford affrontano resilienza e impegno, cantati con un misto di sicurezza e urgenza.

Mumford & Sons - The Banjo Song

Guè, Cooking Soul, Celine G - Loquito

"Loquito" Guè racconta a proposito del singolo: "Avevo il beat e quindi avevo capito che dovevo fare un pezzo hip hop club. Mi sono ispirato a I Just Wanna Love U (Give It 2 Me) di Jay-Z e Pharrell e mentre ne stavo parlando con Cookin Soul mia figlia, che è madrelingua spagnola, mi ha mandato un messaggio vocale: «Papà non te hagas el loquito, papà non fare il matto, comprami un labubu, no fake». Cookin Soul l’ha sentito e ha trovato lo slogan per fare la hit. Io all’inizio volevo chiamarla No Fake…"

Guè, Cooking Soul, Celine G - Loquito

Zach Bryan - Plastic Cigarette

L’iconico cantautore Zach Bryan pubblica il nuovo singolo “Plastic Cigarette”, estratto dal suo attesissimo sesto album in studio WITH HEAVEN ON TOP, disponibile dal 9 gennaio 2026 su etichetta Warner Records. L’album ha debuttato direttamente alla #1 della classifica Spotify Top Albums Debut Global e US, confermando Bryan come una delle voci più influenti e seguite della scena musicale contemporanea. Inoltre, 5 brani sono entrati nella Spotify Top Songs Debut Global, occupando di fatto metà della Top 10: “Plastic Cigarette” si è affermata come la traccia più alta in classifica, raggiungendo la #3 posizione globale.

Zach Bryan - Plastic Cigarette

Karakaz - FORTE

“FORTE”, il brano rappresenta il momento più esposto e sentimentale mai raggiunto da KARAKAZ. Una traccia che riesce a dare rumore al dolore della perdita, trasformando il crollo di un rapporto in una materia sonora fragile e intensa. La scrittura attraversa i ricordi senza potervi più appartenere, mettendo in scena una distanza affettiva e irreversibile.

Karakaz - FORTE

Franco126 Ele A - Occhi Ingenui

A volte l’unico modo per non farsi male è imparare a sparire. “Occhi Ingenui” è la descrizione di un momento esatto, quello in cui ci rendiamo conto che voler bene non basta, e andare via diventa l’unica verità possibile. Estratto da “Futuri possibili”, il terzo album ufficiale di Franco126, uscito nel 2025 e già certificato oro, il brano vanta la collaborazione fra il cantautore romano ed Ele A, uno tra i nomi più forti e credibili della nuova scena urban italiana.

Franco126 Ele A - Occhi Ingenui

Ava Fina - Wild Woman

With WILD WOMAN, Ava Fina releases a powerful yet sensitive song about self-confidence and independence. The single is part of her upcoming EP Simultaneously Stimulating, out on April 10, 2026, and encourages listeners to take themselves seriously, break boundaries, and celebrate who they are. Amid social expectations, WILD WOMAN invites you to pause, find courage, and see yourself with fresh eyes. What begins quietly grows into a collective release - a song for everyone on this journey, especially at the start of a new year, when resolutions come back into focus, this time not just for a few weeks, but far beyond.

Ava Fina - Wild Woman

Casadilego - Verdeforesta

Casadilego - Verdeforesta

Lana Lovelace - Fade

Dopo l'ottimo esordio con “Dreams Come True” ed il singolo estivo “Summer Never Stays”, programmato da decine di emittenti radio e migliaia di stream, la performer digitale si immerge nel dancefloor con “FADE”. Un brano che cattura un'esperienza: l'abbandono totale nel momento, la dissolvenza dell'io nella musica, il ricordo indelebile di una notte senza fine. È il lato più dark e magnetico di Lana Lovelace, un inno alla liberazione dove l'unica verità risiede nelle emozioni primarie che solo il ritmo e la musica sanno scatenare.

Lana Lovelace - Fade

Stephen Sanchez - SWEET LOVE

«"Sweet Love" racchiude davvero la bellezza dell'amore e la scelta attiva che dobbiamo fare per amarci ogni giorno. Mentre scrivevo la canzone, mi sono ispirato al rapporto tra i miei nonni ed è stato davvero speciale averli come protagonisti nel video.» Il cantautore multiplatino Stephen Sanchez aveva recentemente pubblicato, insieme alla cantautrice francese Devi, il nuovo EP e side project “Dress & Tie”, progetto condiviso dai due artisti e disponibile su tutte le piattaforme digitali. L’EP “Dress & Tie” raccoglie tre brani d’amore intimi, caratterizzati da una produzione essenziale curata da Stephen Sanchez insieme a Konrad Snyder. La tracklist includeva “Me Without You”, “What Did I Do?” e “Always Been You”, dando vita a un racconto sonoro delicato e personale, capace di definire con chiarezza la visione artistica del side project condiviso con Devi.

Stephen Sanchez - SWEET LOVE

IRAMA - Tutto tranne questo

“Tutto tranne questo” è una ballad intensa e dolorosamente sincera, che affronta il momento in cui una relazione arriva al suo epilogo inevitabile. È il racconto dell’impossibilità di immaginare un finale diverso, della resa dolceamara di chi ha provato tutto senza riuscire a cancellare il peso di ciò che resta. Una canzone che si muove tra rimpianto e consapevolezza, dove le parole diventano ferite aperte e il dolore si fa vivido, senza filtri.

IRAMA - Tutto tranne questo

Santamarea - Zanzare

“Zanzare” è il racconto di una lotta interiore, di uno sciame di pensieri che torna ciclicamente a farsi voce nella testa. I Santamarea trasformano questo conflitto in una canzone intensa e viscerale, dove il tentativo di liberarsi dall’ossessione fallisce e si cristallizza in un mantra ripetuto come una preghiera: “esci dalla mia mente”. Il brano si muove nell’atmosfera sospesa di una lettera d’amore scritta di getto alla fine dell’estate: frasi che si rincorrono, si spezzano, tornano, diventando invocazione e resistenza sullo sfondo di una storia che rifiuta di arrendersi alla propria fine.

Santamarea - Zanzare

Mario Venuti - Tempo e soldi

il nuovo singolo di MARIO VENUTI dal titolo TEMPO E SOLDI. Pubblicato su Etichetta MICROCLIMA e distribuito da FUGA. “Un lampo di comunicazione, una istant song, scritta pressoché di getto sul valore che si dà al tempo e al denaro. Più passano gli anni più dò valore al tempo che cerco di usare al meglio. Il rapporto col denaro, quando non si è oppressi dal bisogno, diventa più elastico e relativo ai nostri progetti. In gioventù ho sperimentato esercizi di resilienza molto educativi. Lunghi periodi con pochi spicci in tasca, ma con una gran voglia di fare musica e di emergere. Il tempo è un dato oggettivo e definitivo. Il denaro è un dato relativo. Può sempre cambiare e ribaltarsi” racconta Mario Venuti.

Mario Venuti - Tempo e soldi

Dave, Tems - Raindance

Dave conquista le classifiche italiane e mondiali con "Raindance", singolo in collaborazione con Tems, cantante di origine nigeriana già vincitrice di due GRAMMY Awards nel 2023 e nel 2025. Il brano è estratto dal terzo album in studio del rapper britannico "The Boys Who Played The Harp", pubblicato lo scorso Ottobre e debuttato al primo posto nella classifica UK, con numeri che lo hanno posizionato nell'Olimpo di artisti come Taylor Swift, Sam Fender e Sabrina Carpenter. Ampiamente considerato come il narratore più avvincente della sua generazione, il terzo album in studio di Dave si pone come un disco di formazione audace e profondamente significativo. Attraverso sonorità mozzafiato e ritmi contagiosi, l'album vede Dave confrontarsi con una serie di temi complessi, tra cui l'amore, le relazioni, la fede e lo stato attuale del mondo.

Dave, Tems - Raindance

Gemitaiz, MACE - <3 <3

Il brano è una fotografia luminosa dell’innamoramento, di quel momento in cui tutto sembra più leggero e spontaneo quando si è accanto alla persona giusta. Qui emerge il lato più puro e rassicurante di una relazione: quello fatto di sorrisi senza motivo, pensieri positivi e sensazioni che riempiono la testa e il cuore.

Gemitaiz, MACE - <3 <3

Subsonica - Il tempo in me

«“Il Tempo in Me” è una canzone che parla del tempo, che è anche un elemento base per la musica. Che si tratti di velocità o di lunghezza, ogni canzone ha un suo ritmo, un suo respiro. Il suo tempo. In tempi recenti la richiesta per la durata di una canzone, nei circuiti ufficiali, è drasticamente scesa sotto i tre minuti, con una benevolenza disposta a un limite massimo di tre minuti e quindici secondi. Sorge la spontanea curiosità di domandarci il perché. Perché abbiamo tutti troppo di meglio da fare che distrarci o perderci in una canzone? Perché stiamo rimodulando la soglia della nostra attenzione sui ritmi delle piattaforme e dei device? Perché riteniamo conclusa l’epoca delle hit che meritavano di essere fruite in un respiro più ampio? Ma soprattutto, è sempre stato così? Le canzoni popolari se la sono sempre dovuta sbrigare in gare a tempo tra chi arriva più rapidamente al ritornello e alla conclusione? E, domanda delle domande… chi con una clessidra in mano e le tavole della legge strette nell’avambraccio, ha preso questa importante decisione per il bene dell’umanità?

Subsonica - Il tempo in me

Mobrici - Astri

Al centro c’è una relazione che è insieme rifugio e vertigine: il bisogno dell’altro si mescola a una fragilità lucida, fatta di pensieri che tornano sempre allo stesso punto e della sensazione costante di non riuscire a rimettere ordine. MOBRICI racconta un amore che non aggiusta le cose, ma le orienta: una presenza che dà direzione al disordine, anche solo per una notte. Il titolo diventa una distanza che si accorcia: ciò che da lontano può sembrare confuso e irraggiungibile, quando viene chiamato per nome da chi ami smette di essere un miraggio e diventa reale, vicino, tuo. “Astri” racconta la dedizione silenziosa di due vite che finiscono per sovrapporsi, con tutta la dolcezza e il timore che questo comporta.

Mobrici - Astri

YUNGBLUD, The Smashing Pumpkins - Zombie

YUNGBLUD fa la storia insieme alla iconica band rock vincitrice di due GRAMMY® The Smashing Pumpkins in una versione rivoluzionaria e reinventata del suo singolo "Zombie", nominato ai GRAMMY®come Best Rock Song, prodotto da Matt Schwartz e Billy Corgan, segnando la prima volta nella loro leggendaria carriera che la band partecipa ad un brano di un altro artista. Originariamente pubblicato prima dell’estate all’interno dell’album IDOLS, "Zombie" è il singolo solista con più successo in termini di streaming della carriera di Yungblud, con oltre 100 milioni di ascolti ad oggi.

YUNGBLUD, The Smashing Pumpkins - Zombie

Ether Weave Project - Sanremo è in radio… La Frequenza Perfetta!

Ether Weave Project torna con il suo quarto brano dedicato alla promozione radiofonica, un progetto che ormai si è trasformato in una vera e propria firma stilistica: unire sonorità moderne a richiami della tradizione musicale italiana. Questa volta il collettivo si diverte – con intelligenza – a tessere un mosaico di citazioni, omaggi e strizzate d’occhio ai grandi successi del Festival di Sanremo, trasformandoli in un unico inno all’ascolto radiofonico. Il pezzo, “Sanremo è in radio… la frequenza perfetta!”, è costruito come un viaggio energico attraverso settant’anni di Festival. Non è una semplice raccolta di riferimenti: è un lavoro tecnico preciso, fatto di intrecci armonici, cambi dinamici e ritmi pensati per evocare atmosfere note ma senza scadere nell’imitazione. Ether Weave Project assembla tutto con la solita cura maniacale per il suono, portando a casa un risultato che suona familiare, ma nuovo. Il brano si apre con una intro brillante, quasi teatrale, in cui la domanda “Dimmi chi sei?” richiama Il Volo. Subito dopo scatta un cortocircuito temporale che passa da “Grazie dei fiori” di Nilla Pizzi al volo di Modugno, per arrivare ai toni pop contemporanei di brani come “Musica leggerissima”, “Brividi”, “Zitti e buoni” o “La noia”. Tutto è cucito, incastrato, riallineato a tempo, come una produzione che si diverte a sfidare se stessa.

Ether Weave Project - Sanremo è in radio… La Frequenza Perfetta!

Anna Rosini - Trattami come una sirena

Ambasciatrice della canzone italiana nel mondo Anna Rosini vanta importanti collaborazioni, tra cui quella con la sua grande amica Grazia Di Michele, cantautrice ed insegnante di canto nella trasmissione “Amici” di Maria De Filippi , vocal coach e tanto tanto altro. Il grande Giò Di Tonno, artista indiscusso e pluripremiato con il quale Anna ha duettato; L’amico Leonardo Di Minno, attore di musical molto conosciuto in Italia e all’estero, in scena, ultimo in ordine di tempo, nel ruolo di “Clopin” nell’opera popolare “Notre Dame de Paris”, messa in musica da Riccardo Cocciante; Cheryl Porter, artista e cantante americana, autentica regina del palcoscenico, che abbiamo visto al fianco di artisti del calibro di Paolo Conte, Katia Ricciarelli, Tito Puente, Mariah Carey, David Crosby, Zucchero Fornaciari e tanti altri….; E con il musicista, arrangiatore e direttore d’orchestra Enzo Campagnoli , presenza costante nelle varie edizioni del Festival di Sanremo; ha lavorato e lavora tutt’ora come vocal coach in importanti trasmissioni televisive, ed ancora, ha collaborato con Anna Rosini alla realizzazione del suo ultimo cd “La Voce dell’Anima”, nel ruolo di arrangiatore e direttore.

Anna Rosini - Trattami come una sirena

axxa - Seduction 5555

axxa* returns with his newest sunset groover ‘Seduction 5555,’ further cementing himself a mainstay in LA’s electronic scene. Laced with his quintessential vibrant energy and cheeky back-and-forth vocal, axxa* ties it all together with shuttering synth waves and a guitar riff that’s not to be messed with.

axxa - Seduction 5555

Backstrom - Blackbird (feat. Tom Savage)

”Blackbird (feat. Tom Savage)” is rhythmic and catchy, but without compromising on the depth of the song.

Backstrom - Blackbird (feat. Tom Savage)

Cosatina - Una Canzone Per Sanremo

I Cosatinta tornano con una nuova produzione, “Una canzone per Sanremo”, un brano ironico, divertente e sorprendentemente attuale che racconta – con il sorriso – la grande impresa di arrivare sul palco dell’Ariston. È un pezzo scanzonato e intelligente, che affronta in chiave autoironica una delle ambizioni più diffuse e allo stesso tempo più complesse del panorama musicale italiano: partecipare al Festival di Sanremo. Attraverso un testo brillante e teatrale, la band mette in musica la difficoltà estrema per un artista di riuscire ad accedere alla kermesse più famosa d’Italia, tra sogni, tentativi, attese infinite e una buona dose di sana follia. “Una canzone per Sanremo” gioca con i cliché del Festival, li ribalta e li trasforma in una dichiarazione d’amore ironica verso il mondo della musica: nessuna rabbia né polemica, ma uno sguardo lucido, leggero e libero, capace di far sorridere perché racconta una verità condivisa da molti musicisti. Il risultato è una canzone leggera ma non superficiale, una vera canzone-spettacolo dal gusto swing ironico retrò, che richiama il varietà italiano degli anni ’50 e ’60 reinterpretato in chiave contemporanea. Musicalmente energico e immediato, il singolo conferma uno stile pop fresco, irriverente e consapevole, capace di unire intrattenimento e contenuto. “Una canzone per Sanremo” non è solo una canzone su Sanremo. È una canzone su chi sogna, insiste, ci prova…e intanto continua a fare musica.

Cosatina - Una Canzone Per Sanremo

DRAMAS - Die On The Patio

Con Die On The Patio, DRAMAS affinano ulteriormente il loro istinto inconfondibile per la fragile tensione tra intimità e resistenza. Il nuovo singolo segna un altro capitolo nel loro universo art-pop in continua espansione, emotivamente intenso ma deliberatamente contenuto, trasmesso con un senso di urgenza che il duo ha raramente mostrato con tanta chiarezza. Dopo l’acclamato album Jewel Drums (2025), DRAMAS mantengono lo sguardo fermamente rivolto al futuro. Die On The Patio è al contempo discreto ed elettrizzante: una canzone che esplora quel particolare tipo di attrazione che promette conforto per un attimo e destabilizza tutto quello successivo. Non una presa che trattiene, ma una corrente che ti trascina allo scoperto. « Questa canzone nasce dalla sensazione di essere contemporaneamente ossessionati da qualcuno e completamente in balia sua. Parla di un’attrazione che fa quasi male fisicamente, di una vicinanza che diventa dipendenza e della domanda sul perché a volte scegliamo esattamente ciò che ci sbilancia. Die On The Patio è, per noi, un luogo silenzioso tra desiderio e annullamento di sé — bello, assurdo, non romantico, ma sincero. » (DRAMAS)

DRAMAS - Die On The Patio

Dysmusia - Attach and Sever

Irish singer/songwriter from the glens of Antrim with music taste ranging from The Fureys to Rage against the machine and everything in between My genre has been described as Folk rock, Celtic rock and even Celtic punk rock which I don’t mind so long as it rocks someone

Dysmusia - Attach and Sever

Eric Mormile - Te Pigliasse A Muorze

Cosa succede se il baricentro di Napoli si sposta verso i tramonti di Santa Monica? Eric Mormile risponde con “ÆSTHETICA pt. I”, il primo concept album che traghetta lo Yacht Rock nel cuore del Mediterraneo e trova oggi una sintesi radiofonica in “Te Pigliasse a Muorze”, ultimo singolo estratto del progetto, che declina il desiderio in una dimensione fisica, attraversata da groove soul e riferimenti alla fusion anni ’70/’80.

Eric Mormile - Te Pigliasse A Muorze

FRA' SORRENTINO - BUCCE

“Bucce” (Lion Music/ADA Music Italy), il nuovo singolo di Fra’ Sorrentino, racconta una relazione sbilanciata in cui chi ama davvero dà tutto, mentre l’altra persona restituisce solo gli scarti. La metafora della frutta attraversa l’intero brano: la polpa è ciò che vale, le bucce sono ciò che resta quando qualcuno ti ha già consumato. La scrittura rap incontra sonorità dance-pop, creando un mix che richiama la forza lirica di Marracash, le atmosfere elettroniche di Mace e le vibes nostalgiche di Big Fish.

FRA' SORRENTINO - BUCCE

Hugo Chastanet - BY THE END OF THE DAY

Listening with your eyes wide open to "By the End of the Day", Hugo Chastanet's new single, might just be the perfect way to start 2026. Thanks to its optimistic melody and chiming guitars, the singer-songwriter from Clisson (France) manages to bring a smile of pure pleasure to our faces. We can easily imagine ourselves making wishes under the moonlight, with this song playing in our heads.

Hugo Chastanet - BY THE END OF THE DAY

Jaboni - Blu

“BLU”, il nuovo singolo di Jaboni prodotto da Giorgio Lorito per Gil Produzioni. Il brano attraversa ciò che resta dopo una storia d’amore: memoria che scalda e punge, il tentativo di dimenticare mentre tutto continua a tornare. “BLU” racconta un amore che non c’è più, ma che continua a vivere nei ricordi. È la storia di chi tenta di dimenticare, ma scopre che certi ricordi non possono, e forse non devono, svanire. Perché sono proprio quei ricordi, anche i più dolorosi, a dare forma alla nostra storia e a renderci ciò che siamo oggi. Ci si perde a ripensare agli errori, a ciò che è stato dato per scontato, a ciò che si è perso lungo il cammino, ma alla fine si comprende che ogni percorso ha avuto un valore, per il fatto stesso di essere stato vissuto. Il blu diventa il mare interiore dell’artista: profondo, freddo, carico di nostalgia. Jaboni ci nuota dentro cercando di restare a galla, mentre il dolore, che resta silenzioso, arriva dritto al cuore. Con “BLU”, Jaboni continua il percorso inaugurato con i brani in italiano dopo una prima fase di singoli pubblicati in inglese: una scrittura che guarda ai gesti minimi e li porta al centro, senza cornici superflue. La canzone non chiude la ferita, la mette a fuoco e, nel farlo, apre una via d’uscita: respirare, nuotare, tornare a casa anche quando casa non è più la stessa.

Jaboni - Blu

JASMIN WAGNER - Were You Happy Today

Oh yes—2026 is shaping up to be a great year for country pop! The sound is in everyone’s ears right now. Jasmin Wagner is feeling this momentum too—not to be confused with the Hamburg-based artist of the same name known as Blümchen. Our Jasmin Wagner comes from Kerns in the Swiss canton of Obwalden and is releasing a catchy new single titled “Were You Happy Today.” That said, the 23-year-old singer and songwriter didn’t just discover her love of country music today. In fact, this sound has accompanied Jasmin since childhood—alongside her second passion, besides music: flowers. How does she combine these two loves? Quite simply, as “The Singing Florist,” as she likes to call herself. It’s therefore no surprise that ideas for songs often come to Jasmin when she’s out in nature. She loves being in the mountains and finds inspiration when moving through the fresh air amid the Alps.

JASMIN WAGNER - Were You Happy Today

Jay - Graveyard (feat. Seeking Room)

“Graveyard (feat. Seeking Room)” is an alternative hip hop banger, blending singer songwriter and rap aesthetics.

Jay - Graveyard (feat. Seeking Room)

Klemen - Is Anybody Out There_

Taken from his debut album 'Golden Hour', the track is a warm, hopeful pop song about searching for connection and finding a silver lining when life feels overwhelming. Turning vulnerability into optimism and self-doubt into togetherness, it sits comfortably alongside artists like Harry Styles, Coldplay, and OneRepublic, and is accompanied by a music video documenting Klemen’s Eurovision journey.

Klemen - Is Anybody Out There_

MaDai - ALIENI

Dopo i singoli Creta, Clearly, Crederai, Visto dal Fondo, Respiro e Inverso, MaDai torna con Alieni, un nuovo capitolo di un percorso artistico in continua evoluzione. Il brano, prodotto da Alessandro Maiani (AM Productions), sarà disponibile sulle principali piattaforme digitali a partire dal 16 gennaio e anticiperà l’uscita dell’album prevista per il 2026. Alieni nasce in un pomeriggio d’inverno, all’indomani di una delle tante delusioni che i litigi sanno lasciare. In un mondo in cui sembrano venir meno valori come lealtà e umanità, spesso sostituiti da egoismo e incomprensione, MaDai si interroga su ciò che l’essere umano è diventato. Attraverso un racconto intimo e sincero, l’artista dà voce a una sofferenza profonda, mettendo in discussione anche sé stesso: un processo che appartiene a tutti noi, ma che spesso resta inesplorato, custodito nel silenzio. Perché, in fondo, siamo umani, non “alieni”. Nel testo emerge con forza la volontà di non arrendersi mai, una tensione verso la rinascita che trova sintesi nel verso “con le lacrime ricomincerai”, manifesto emotivo di resilienza e consapevolezza.

MaDai - ALIENI

Mario Ana - Do you miss me too (Rock Version)

Dopo l’uscita speciale di dicembre 2025 in versione Deep House, Mario Ana inaugura il nuovo anno con una sorprendente reinterpretazione del suo brano: “Do You Miss Me Too?” – Rock Version, disponibile dal 1° gennaio 2026. Un doppio percorso sonoro che racconta due anime dello stesso artista: da un lato l’eleganza elettronica e pulsante della versione remix, dall’altro un sound rock più diretto, energico e viscerale, che mette in primo piano la voce e l’intensità emotiva del brano. La Rock Version non è una semplice variazione stilistica, ma una vera e propria rilettura artistica, che trasforma “Do You Miss Me Too?” in un brano dal carattere più ruvido e autentico, capace di dialogare con un pubblico più ampio e trasversale. Mario Ana dichiara: “Dopo la versione deep house, sentivo il bisogno di dare spazio anche alla mia anima più rock. È lo stesso brano, ma raccontato con un’emozione diversa, più istintiva. Iniziare l’anno così è stato naturale.”

Mario Ana - Do you miss me too (Rock Version)

Max Serra - Sanremo, di nuovo

C’è un momento, a febbraio, in cui l’Italia sembra fermarsi senza ammetterlo. Si dice che non interessa più a nessuno, si giura di non guardarlo, si alzano gli occhi al cielo con aria disincantata. Eppure, puntuale, ritorna. “Sanremo, di nuovo” di Max Serra nasce esattamente lì: nel punto in cui l’ironia smette di essere difesa e diventa verità. Il brano attraversa il Festival come si attraversa un luogo familiare: con affetto e fastidio, con memoria e sospetto, con quella strana gratitudine che riserviamo solo alle cose che ci hanno cresciuti. Le immagini sono nitide, quasi cinematografiche: le luci sul palco, i giornalisti in attesa, gli scandali “al chilo”, i tweet che durano un respiro. Ma sotto la superficie c’è altro: la sensazione che Sanremo sia un grande specchio, dove si riflettono l’ambizione e la tenerezza, la paura di sparire e il bisogno di essere visti, la speranza un po’ ingenua di lasciare una traccia.

Max Serra - Sanremo, di nuovo

Out Run - Past Lives

The track explores the people we were once close to who have now become strangers, showing how memories of the past continue to shape us. Built around lush synths from the iconic Roland Juno 60, the song blends dark, dreamy undertones with energetic electronic production, creating a cinematic and immersive sound that is unmistakably Out Run. The duo has already been featured in magazines such as CLASH, marking them as one of the most compelling new voices in indie-electronic music.

Out Run - Past Lives

Pia Tuccitto - Come sto Non lo so

Nel brano si cerca di avere delle risposte sull’Amore: perché l’amore nasce e poi finisce se in fondo è quello che ti dà la vita? “Amore amore amore poi è finita”.Poi si passa dal tormento “chissà se sei l’amore per un momento” a sperare in qualcosa di meglio, fino ad arrivare a non capirci più niente e vedere come una soluzione quella di “allora mi conviene brindare al piacere” passando dalla romanticità alla materialità dell’amore cioè il sesso, “certe volte ho confuso amore vino e sesso ma sbagliando s’impara ad essere se stesso”. Alla fine …”Come sto? Non lo so”. La musica del brano è stata scritta insieme al chitarrista storico Luca Longhini. Gli arrangiamenti alla Pulp Fiction ,che ne enfatizzano l’atmosfera allunata, sono stati prodotti insieme a Frank Nemola.

Pia Tuccitto - Come sto Non lo so

SERENA SCHINTU - COME SCINTILLE

“Come scintille”, il nuovo singolo della cantautrice sarda Serena Schintu. Un brano intenso e introspettivo che intreccia stati d’animo ed emozioni comuni, raccontando relazioni che nascono e si dissolvono con la stessa rapidità di una scintilla. «Si perdono come scintille: rapporti che nascono e si esauriscono, la cui durata non dipende sempre da noi o, più semplicemente, perché non erano destinati a resistere» – spiega l’artista. «Molte volte ascoltare le proprie sensazioni aiuta a riconoscere le situazioni che ci permettono di stare meglio con noi stessi. Sarà il tempo a dirci se quella intrapresa è stata la scelta giusta». Il brano riflette anche sul valore dell’autenticità: ciò che arriva senza sincerità è destinato a finire. Un tema universale, in cui chiunque può riconoscersi, legato alla necessità di fermarsi, rivalutare le proprie scelte e comprendere quando è il momento di andare via o lasciare che un’emozione svanisca, così come era arrivata. “Come scintille” rappresenta un ulteriore passo nel percorso di maturazione artistica di Serena Schintu, una fase che diventa stimolo anche per i musicisti coinvolti, alla ricerca di nuovi spunti creativi. Il videoclip ufficiale è stato girato nella suggestiva cornice della città di Ancona, valorizzandone atmosfere e paesaggi.

SERENA SCHINTU - COME SCINTILLE

Soleil de Janeiro - Amor de Verão em Rio

"Amor de Verão em Rio" by Soleil de Janeiro is a catchy and catchy song that sticks in your head from the first listen, with its Afrobeat vibe that will instantly make you want to party.

Soleil de Janeiro - Amor de Verão em Rio

Stereo8 - Confusa tra gli angeli

Confusa tra gli Angeli racconta il conflitto interiore, la fragilità emotiva e il bisogno di ritrovarsi quando tutto sembra sospeso tra luce e ombra. Un viaggio intimo, fatto di immagini forti e sentimenti contrastanti, in cui l’amore diventa rifugio ma anche smarrimento. Il sound fonde atmosfere pop-rock moderne con sfumature elettroniche, sostenute da una produzione curata e da un crescendo emotivo che accompagna l’ascoltatore fino a un ritornello diretto e coinvolgente. La voce interpreta con autenticità ogni parola, rendendo il brano immediato e profondamente empatico. Con Confusa tra gli Angeli, gli Stereo8 proseguono il loro percorso artistico puntando su testi sinceri, melodie riconoscibili e una forte identità sonora, confermandosi come una delle realtà emergenti più interessanti del panorama pop-rock italiano.

Stereo8 - Confusa tra gli angeli

Tom Hancock - Nothing

The track blends intimate, confessional lyrics with delicate electronic textures. Written between rural Northumberland and Istanbul, it was always envisioned as a duet between two former lovers and later rearranged to feature the voice of collaborator Shakkalo. The song unfolds as an introspective conversation, reflecting on the end of a relationship and the quiet ache of what remains. Fans of artists such as Sufjan Stevens, Big Thief, and Nick Drake will find echoes of their thoughtful, emotive approach in Hancock’s work.

Tom Hancock - Nothing

T-Pam - Let the Music Play

T-Pam - Let the Music Play

TRIGGERFINGER - COME CLEAN

I Triggerfinger, band di Anversa la cui carriera si estende ormai su 25 anni. Lo scorso autunno, pochi giorni dopo l’uscita del primo nuovo brano dal 2017, il gruppo è stato colpito dalla tragica scomparsa del suo iconico bassista, Monsieur Paul. Paul aveva lasciato la band nel 2023 per motivi di salute, ma è rimasto un caro amico e un fratello per Mario e Ruben. “Stars” è stato accolto con entusiasmo sia dai fan storici sia da quelli nuovi, aprendo nuove porte. La band si è ripresentata sulla scena live internazionale con un tour di 25 date che è stato un grande successo, con la maggior parte dei concerti sold-out. Se “Stars” mostrava un chiaro legame con il repertorio precedente dei Triggerfinger, “Come Clean” potrebbe invece sorprendere amici e detrattori con un nuovo sound, annunciando un cambiamento nel DNA musicale della band. A proposito del brano, Ruben Block spiega: «Confessare i propri sentimenti può essere un’impresa rischiosa, a seconda di ciò che è in gioco o della persona a cui ci si rivolge. ‚Come Clean‘ parla del bisogno di essere sinceri contrapposto alla paura del rifiuto, soprattutto in un’epoca in cui la maggior parte delle persone sembra esprimere liberamente le proprie opinioni sulla vita quotidiana, senza alcuna sfumatura.»

TRIGGERFINGER - COME CLEAN

UNICA-MENTE (E.D.M.) - DINT' A STA VITA

"Dint' a sta vita”, il nuovo attesissimo singolo degli Unica-Mente. Il duo campano torna sulla scena con un brano profondo e toccante che fonde la modernità del pop contemporaneo con l'eleganza di arrangiamenti acustici e orchestrali. Interamente cantato in lingua napoletana, "Dint' a sta vita" esplora i temi dell'amore, della speranza e della forza dei sogni. La canzone intercetta quel momento critico in cui tutto sembra perduto, ma arriva qualcuno a tenderti la mano, dicendo: "Sono come te, fidati di me, in questa vita possiamo farcela insieme". Un invito alla condivisione e alla fiducia reciproca come unica via per superare le avversità.

UNICA-MENTE (E.D.M.) - DINT' A STA VITA

The Corner Laughers - Rainbow Cardigan

The single weaves together the complementary threads of exuberance and melancholy of the band in one giddy singalong that's sure to build anticipation for the band's first new album in over five year, due in March.

The Corner Laughers - Rainbow Cardigan
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